Un blog può tramutarsi in una fonte di reddito aggiuntiva o subordinata alla tua attività principale. 

Certo, non è detto che si giunga a portare la pagnotta in tavola semplicemente scrivendo articoli sul sito, ma in ogni caso puoi ottenere risultati vantaggiosi con sforzi contenuti.

Sono Federico Giannicchi ed ho iniziato proprio cosi’. Ero project manager per una delle migliori multinazionale nel settore finanza, ma il lavoro mi stava abbastanza stretto e cosi’ mi appassionai della SEO, fondando poi Webhero, una delle migliori agenzie SEO in Italia.

Cosa sono i blog e come possono farci guadagnare?

I blog sono delle piattaforme relativamente semplici da aprire e che permettono praticamente a tutti di ritagliarsi uno spazio di visibilità online per guadagnare.

Il blog è uno strumento fondamentale per la promozione online che permette di:

  • ottenere visibilità in un certo settore
  • generare contatti
  • vendere i propri prodotti e servizi
  • monetizzare la propria esperienza
  • generare guadagni tramite le affiliazioni

Sono tutte belle prospettive ma, prima di tutto…. sai come aprire un blog?

Come aprire un blog quando si è alle prime armi

La creazione di un blog è il primo step da affrontare per mettere in piedi un progetto web che possa rivelarsi vantaggioso.

Puoi partire da una piattaforma online gratuita come blogger o WordPress.com oppure comprare un dominio tutto tuo e iniziare a pubblicare. Ecco su questo sarò molto chiaro a dispetto di molti colleghi. Per me non esiste che si inizi un progetto personale su piattaforme come blogger o wordpress.com.

Piattaforme come Blogger permettono di eseguire delle modifiche basilari come il tema per ottenere un portale rispondente alle proprie necessità. 

Un sito di proprietà permette di eseguire modifiche più ampie, introdurre temi attinenti alle proprie esigenze e plugin avanzati. Inoltre puoi installarci WordPress ed e’ gratuito quindi davvero inutile utilizzare wordpress.com per crearsi un blog.

Anche questa scelta incide sugli obiettivi del tuo progetto. Un dominio di terzo livello trasmette all’utente una minore autorevolezza e può essere indicato per un blog senza troppe pretese, ma non certo per un progetto destinato a monetizzare.

Se devi iniziare a far girare il nome del tuo blog in rete e’ inutile che inizi a farlo con nomedominio.wordpress.com o nomedominio.blogger.com.

I domini costano pochissimo e gli spazi web più dominio si trovano anche a 8,99 euro. Come vedi partire con un proprio blog ha davvero un costo irrisorio vicino allo zero

Come aprire blog aziendale

Prima di aprire il blog focalizza come monetizzare

Senza una strategia ben definita, il tuo blog farà pochi passi avanti.

Prima di tutto, devi avere ben chiaro lo scopo al quale è rivolto il tuo blog.
Intendi utilizzarlo per diventare autorevole nel tuo settore? Guadagnare con le affiliazioni? Segui la tua passione e vuoi soltanto condividere le tue conoscenze con altri?

In base ai tuoi obiettivi puoi decidere lo stile con il quale portare avanti la tua comunicazione: puoi puntare ad esempio a fare grandi numeri di traffico organico per guadagnare dalle affiliazioni, oppure puntare a una comunicazione diretta con un pubblico più selezionato per guadagnare la fiducia e proporre i tuoi servizi.

Come guadagnare da un blog

I tuoi obiettivi di monetizzazione possono essere diversi, ad esempio:

  • vendere prodotti e servizi
  • attirare potenziali clienti per le attività legate al tuo brand
  • guadagnare con le affiliazioni
  • guadagnare dagli annunci pubblicitari

Con il passare del tempo i tuoi obiettivi di monetizzazione possono variare, perciò la tua strategia può cambiare a seconda della visibilità che hai guadagnato. Ad esempio, inizialmente puoi accontentarti di condividere i tuoi articoli per farti conoscere, in un secondo momento puoi sfruttare la visibilità ottenuta per vendere consulenze su un settore per il quale sei reputato autorevole.

L’analisi del settore

L’analisi del tuo target di riferimento ti permette di indirizzare i tuoi sforzi di comunicazione verso una direzione vantaggiosa per il tuo business.

Una buona strategia consiste nell’individuare inizialmente una nicchia ancora non presidiata dai tuoi competitor attinente alle caratteristiche dei tuoi servizi. Ad esempio, potresti puntare non al generico settore del blog marketing ma ai blog di cucina, di siti di viaggi, di arredamento, per guadagnare l’attenzione di coloro che sono interessati espressamente a questo genere di servizi. 

Con strumenti come Seozoom o Semrush puoi scoprire quali sono i concorrenti importanti contro i quali ti trovi a competere per posizionarti su Google per gli argomenti che ti interessano. Tramite Search console poi potrai vedere l’andamento effettivo.

Con i tool SEO puoi scoprire per esempio quali sono le ricerche che interessano al tuo pubblico per le quali i tuoi competitor non sono riusciti a posizionarsi. In questo modo potrai diventare autorevole in uno specifico settore e riuscire progressivamente ad accrescere la tua visibilità.

Tone of voice

Per gestire un blog con successo devi adottare uno stile comunicativo che ti renda facilmente riconoscibile: i tuoi contenuti devono essere contraddistinti da una firma che li renda facilmente associabili al tuo brand, in modo che lo spettatore con il tempo associ il tuo nome a un’idea di qualità.

Il tuo tone of voice potrà essere formale, spigliato, giovanile o serioso, a seconda del tipo di target e del genere di prodotti o servizi che offri. L’importante è che questo stile sia coerente lungo tutti i canali per non confondere il tuo pubblico e vanificare gli sforzi della tua comunicazione.

Pianificazione e calendario editoriale

Un blog di successo non nasce per caso. Si tratta di un progetto coltivato nel lungo periodo che richiede sforzi, tempo e dedizione. 

Per questo il blog non è uno strumento adatto a coloro che si aspettano di guadagnare in fretta. Il blog è un canale che permette di monetizzare il traffico e l’autorevolezza di un settore quando questa è a un certo livello rilevante nel proprio ambito.

I risultati ovviamente sono direttamente proporzionali rispetto all’impegno che si infonde nel proprio progetto: più tempo riesci a dedicarci, maggiori contenuti riuscirai a realizzare e aumentare le occasioni di farti notare da nuovi potenziali clienti.

Il piano editoriale è una lista di argomenti da trattare nel blog nel tempo che permette di orientare il progetto web a una visione di lungo periodo. In questo modo puoi sviluppare obiettivi di posizionamento sempre più consistenti nel tempo avvantaggiandoti dei risultati via via sempre maggiori che ottieni progressivamente.

Il piano editoriale è anche un metodo per disciplinarsi e imporsi a dedicare ogni giorno, ogni settimana, ogni mese del tempo al proprio blog. In caso contrario si parte in quinta e poi si finisce per non avere più tempo o idee per proseguire.

Potrai decidere quindi se pubblicare con regolarità:

  • articoli sulle news del settore
  • contenuti evergreen
  • aggiornare vecchie pagine per renderle più utili in un dato momento
  • interviste a esperti
  • casi studio del settore
  • video e webinar
  • ebook che sviscerano un dato argomento
  • infografiche
  • podcast

Il blog infatti è un sito molto versatile all’interno del quale puoi introdurre elementi collocati su altre piattaforme (es. video su Youtube, podcast su Spreaker…=) grazie al meccanismo dell’embed, un codice HTML che richiama il contenuto esterno. In questo modo puoi variare la tua offerta di contenuti e unire il pubblico di più canali.

E tu che cosa ne pensi? Parliamone qua sotto!

Iscriviti al canale Youtube dove ricevi GRATIS i nostri consigli

 

Grazie per esserti registrato al nostro canale Youtube