Forse, navigando in rete, ti è capitato di imbatterti in un annuncio di lavoro per un buyer per ecommerce. Figura importantissima e versatile per la redditività di un ecommerce e per aumentarne il fatturato… ma che non tutti sanno esattamente di che cosa si occupi! Noi di Webhero si, visto che ci occupiamo quotidianamente di Ecommerce e SEO per ecommerce ti spieghiamo come funziona.

Chi è il buyer degli ecommerce?

Il buyer – o responsabile acquisti – è una figura che si occupa di pianificare la scelta e l’acquisto di beni e servizi destinati alla rivendita da parte di un ecommerce.
In qualità di responsabile degli acquisti, questa figura deve occuparsi di pianificare gli approvvigionamenti al fine di ottimizzare le scorte, di migliorare i flussi di stoccaggio nell’ottica di ridurre i costi. A seconda della realtà in cui opera, può occuparsi di scegliere le materie prime da acquistare, così come i prodotti da rivendere e i fornitori di energia.

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Si tratta di una mansione molto complessa – anche se può non sembrarlo – siccome la figura in questione deve essere in grado di comprendere esigenze e preferenze del target designato e sapere negoziare agevolmente tra le parti coinvolte.

Il buyer ricopre molte funzioni utili agli acquisti e alle vendite degli ecommerce fra le quali:

  • stabilire le strategie di approvvigionamento
  • selezionare i fornitori più vantaggiosi (scouting)
  • valutare i designer per capire cosa offrono
  • negoziare con la direzione il budget per l’approvvigionamento
  • gestire i rapporti con i fornitori e con i clienti
  • pianificare gli acquisti (quantitativi, scadenze) nel rispetto del budget assegnato
  • studiare le tendenze di mercato
  • supervisionare la distribuzione della merce
  • controllare l’andamento delle scorte di magazzino
  • valutare la qualità dei prodotti distribuiti
  • aggiornarsi sui cambiamenti del settore e dei gusti della clientela
  • visitare showroom, fiere, eventi del settore
  • studiare i materiali di vendita
  • memorizzare le anagrafiche degli articoli tramite i software gestionali
  • collaborare con altri reparti dell’azienda per prendere decisioni motivate
  • valutare i termini e le condizioni dei contratti di acquisto
  • redigere la reportistica per l’ufficio acquisti

Cosa fa un buyer per ecommerce

Il buyer si occupa di valutare i fornitori e le rispettive offerte per giudicare se sono congrue alle esigenze della propria azienda. Deve ovviamente comprendere i mutamenti del mercato, per appurare se le merci che può acquistare rispondono alle esigenze del proprio target.

Si occupa di negoziare con i fornitori per comprare i prodotti nel rispetto del budget prestabilito e per ottenere eventualmente sconti. Verifica direttamente la qualità dei prodotti e, se riscontra divergenze con quanto pattuito, lo fa presente ai fornitori.

In senso più ampio, monitora frequentemente il settore per definire cambi di tendenza che possono influire sulla possibilità di vendere le merci. Analizza i risultati delle ricerche di mercato per definire le linee di prodotti che devono essere vendute. Prende decisioni anche in merito ai dettagli finali dei prodotti, modelli, taglie e colori. A tale scopo si raffronta con fornitori e designer per valutare le scelte a disposizione.
Una volta scelti i prodotti, li presenta al Senior Manager che da il via libera alla distribuzione nei negozi. Ovviamente può anche pensare nuove linee di prodotti rispetto a quelle convenzionali da proporre all’azienda.

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Nella veste di supervisore, funge da figura di unione per le varie sezioni aziendali, supervisiona il lavoro dei venditori e si confronta con l’ufficio vendite per decidere se sia il caso di ritirare un prodotto non più profittevole. In base alle informazioni provenienti dai vari reparti aziendali (acquisto, produzione, vendite…) può prendere delle decisioni più efficaci, ed eventualmente modificare i piani di acquisto intrapresi sulla base di ulteriori dati pervenuti.

Dal punto di vista amministrativo, si occupa di controllare i preventivi, contattare i fornitori per assicurarsi del corretto svolgimento delle consegne nei tempi concordati.

Quali caratteristiche deve avere il buyer per ecommerce

Il buyer in genere è una figura in possesso di eccellenti skill comunicative, sia scritte che orali, delle quali si avvale nelle fasi di negoziazione con i fornitori.
Possiede eccellenti doti organizzative e di pianificazione per svolgere al meglio i propri compiti, ottime capacità matematiche per comparare i prezzi e capacità di analisi dei dati per prendere decisioni ben motivate.
Il buyer deve essere in grado di rapportarsi all’azienda nel suo complesso per poter definire in anticipo i tempi e le quantità di prodotti da rispettare.
Doti apprezzate sono la resistenza allo stress e la capacità di agire su più livelli per assicurare il corretto svolgimento dei compiti.

Solitamente i buyer hanno una laurea in discipline economiche connessa a una formazione di tipo tecnica. Sono graditi anche percorsi di studi come master in materie legate alla gestione del magazzino e alla logistica, e una conoscenza della contrattualistica aziendale.
Questo professionista può specializzarsi in determinati settori (es. vestiario, giocattoli, elettronica): i Buyers infatti possono operare in tutte le aree di vendita al dettaglio: grande distribuzione librerie, moda, negozi hi-tech.

Non può certo mancare una certa dose di intraprendenza che li spinga a prendere decisioni motivate e magari innovative, per migliorare la resa degli ecommerce!