Seo per ecommerce

L’ottimizzazione SEO è una attività fondamentale per realizzare un ecommerce in grado di essere rintracciato dai potenziali acquirenti e per renderlo autorevole per i motori di ricerca.

Aprire un portale per vendere online non è di per sé garanzia di riuscire a superare la concorrenza per conseguire un buon margine di profitto. Per assicurarsi di trasformare il pubblico dei visitatori in clienti effettivi occorre migliorare le performance del portale al fine  di incentivare gli acquisti.

La SEO permette di rendere un ecommerce più rilevante e intercettare più facilmente la ricerca consapevole da parte di coloro che sono interessati ad acquistare un determinato prodotto o servizio. Grazie alle attività di ottimizzazione SEO puoi intercettare visite da un pubblico in target in grado di generare vendite e si dimostra una strategia vantaggiosa nel medio e lungo periodo.

Analisi del settore

Il consulente SEO si occupa di analizzare il target del cliente per individuare quali sono le esigenze del pubblico che i prodotti venduti sono in grado di soddisfare. In questo modo può guidare la realizzazione di contenuti per l’ecommerce in accordo con le preferenze e le necessità del pubblico, e individuare una nicchia vantaggiosa non presidiata dai competitor nella quale proporsi.

Scelta del CMS per ecommerce

Un SEO guida il committente nella scelta delle piattaforme CMS più indicate per il tipo di progetto e per il genere di prodotti venduti.

WordPress è un CMS particolarmente versatile, grazie all’integrazione di numerosi plugin che permettono di svolgere specifiche funzioni. Purtroppo, al crescere di plugin installati aumentano i tempi di caricamento delle pagine e questo si tramuta in uno svantaggio per il posizionamento.

Nel caso degli ecommerce si può pensare ad alternative come Prestashop e Magento, particolarmente potenti e performanti. Tuttavia questi vantaggi si pagano con un design meno funzionale e con maggiore richiesta di capacità tecniche per la loro gestione.

Shopify costituisce un buon compromesso tra semplicità d’uso e praticità, per cui risulta un CMS molto gradito per la gestione degli ecommerce, anche se per effettuare le giuste personalizzazioni può essere necessaria la mano di un professionista.

Ottimizzazione delle immagini per ecommerce

Le immagini sono un asset straordinario per aumentare le conversioni degli utenti degli ecommerce in clienti soddisfatti.

Immagini originali e di qualità sono contenuti apprezzabili in grado di attrarre l’attenzione dei potenziali clienti. Molte volte purtroppo si finisce per caricarle ad altissima definizione rendendo le pagine dei prodotti lente a caricarsi, rischiando al contempo di peggiorare il posizionamento.

Le immagini dei prodotti degli ecommerce devono essere caricate con un buon compromesso tra risoluzione grafica e peso, in modo che possano illustrare il prodotto in questione ma senza appesantire le performance delle pagine.

Il consulente SEO si occupa di valorizzare anche i campi associati alle immagini in ottica SEO in modo da trasformarle in un veicolo di visite attraverso i motori di ricerca delle immagini, come il nome del file, il campo Alt (il campo testuale alternativo, il tag Title (il titolo dell’immagine per i motori di ricerca) e la Descrizione (un sunto dell’immagine che ne spiega il contenuto).
La didascalia permette ai lettori di ottenere informazioni aggiuntive sull’immagine riportata.

Ottimizzazione ecommerce per mobile

Un ecommerce, per vendere, deve essere ottimizzato per la navigazione da mobile, che oggi rappresenta quasi lo standard. Gli ecommerce devono essere responsive per la navigazione da tablet e smartphone in modo da incontrare il gradimento del pubblico e incentivare le conversioni.

I siti web veloci nel caricamento hanno maggiori chance di soddisfare i navigatori e quindi di posizionarsi efficacemente. I siti rapidi a caricarsi facilitano il lavoro agli spider e possono essere indicizzati più facilmente dai motori di ricerca.

Il professionista SEO si occupa di intervenire su tutti quegli aspetti che si rivelano cruciali per incrementare le performance dell’ecommerce quali:

  • La compressione del codice javascript e CSS
  • l’eliminazione di richieste ridondanti agli stessi file
  • l’attivazione di sistemi di cache per rendere più veloce la fornitura di pagine già visitate dagli utenti
  • la riduzione dei tempi di risposta del server 
  • l’attivazione del lazy loading per fornire le immagini soltanto quando vengono visualizzate

Strumenti come GTMetrix, Pingdom e Google Pagespeed Insights ci forniscono delle informazioni attendibili sulle performance dell’ecommerce e su quei fattori che incidono su di esse, aiutandoci a correggerle.

Keyword Research per ecommerce

Per essere individuati facilmente dagli utenti, i contenuti dei siti web devono essere realizzati a partire dalle ricerche che essi compiono per individuare i prodotti di loro gradimento.

La keyword research è l’attività che punta a stimare i volumi di ricerca delle parole chiave utilizzate dal proprio pubblico e a individuare gli argomenti attorno ai quali realizzare contenuti per ecommerce ottimizzati per la SEO.

I SEO copywriter si occupano di individuare le parole chiave dalle maggiori opportunità di visite in relazione alla concorrenza da affrontare, e si occupano di realizzare contenuti in grado di rispondere all’intento di ricerca di acquisto (pagine prodotto accattivanti, originali ed esaustive) oppure informativo (articoli del blog aziendale che illustrano come scegliere i prodotti adatti alle proprie esigenze e come rispondere a determinate necessità).

Google Analytics e Google Search Console forniscono utili informazioni sulle parole chiave che riescono a portare maggiori visite, e sul comportamento che le persone hanno non appena giunte sull’ecommerce.

Se gli utenti escono senza compiere acquisti o altre azioni può significare che i prodotti non soddisfano le aspettative prospettate dalle pagine, oppure che è presente qualche problema tecnico che rende difficile la navigazione o che impedisce di aggiungere i prodotti al carrello.

Autorevolezza di un ecommerce

La SEO non interessa soltanto il codice del sito web, le performance del sito, la rilevanza dei contenuti per i motori di ricerca, ma anche tutti i fattori esterni che possono influenzare sull’autorevolezza del brand. Molte volte infatti elementi esterni come menzioni del brand e link costituiscono importanti aspetti sui quali conviene investire per migliorare il posizionamento dell’ecommerce, e quindi le vendite.

I backlink costituiscono importanti elementi alla base del posizionamento ed esprimono una misura della “stima” che altri siti nutrono per l’ecommerce.

Strumenti come Seozoom, Ahrefs o Majestic SEO permettono di individuare quei settori nei quali sono posizionati dei siti attinenti al proprio target, che possono essere disponibili a offrire dei link (es. blog di appassionati o aziende di settori affini al proprio).

Per ottenere link di valore si possono realizzare contenuti originali, esaustivi e utili per i lettori in grado di aumentare l’autorevolezza dell’autore nei confronti di un dato pubblico.

Il sito ospitante ottiene così nuovi articoli per ottenere traffico verso il proprio sito e l’ecommerce può ottenere visite da un ulteriore pubblico in linea con il proprio.

Il copywriter SEO si occupa di scegliere anche i testi ancora (le parole contenenti il link) più vantaggiosi per l’ecommerce in relazione agli obiettivi di posizionamento, in modo tale che Google non sia spinto a valutare i link come poco naturali.

Parole chiave troppo commerciali (es. “scarpe da corsa”) sono poco naturali come anchor text e tradiscono un intento di posizionamento del sito ecommerce. Il consulente SEO sceglie quindi varianti di chiavi di ricerca

Più in generale, occorre supportare l’autorevolezza del brand rendendolo sempre più noto nei confronti del proprio pubblico. Si può puntare su particolari aspetti (es. prodotti rari o eco friendly, misure di produzione etica…) per presentare al pubblico elementi con i quali distinguersi dalla concorrenza. Le community social sono interessanti punti di aggregazione per coloro che maturano un interesse attorno a determinati argomenti.

I contenuti del blog aziendale possono essere condivisi nelle community social attinenti allo stesso tema per fornire contenuti utili ai propri utenti-tipo e consolidare l’autorevolezza del proprio brand.
La pagina social allo stesso tempo può essere valorizzata come uno strumento di customer care, per facilitare la richiesta di informazioni da parte dei potenziali clienti e per raccogliere feedback e recensioni in grado di aumentare la visibilità e migliorare l’autorevolezza percepita.

Webhero ha una esperienza pluriennale nella gestione di ecommerce.