Supponiamo che si abbia un’idea per una start up o per lanciare una nuova attività sul mercato e che si è alla ricerca di uno strumento valido per capire se questa potrebbe avere un riscontro sul mercato o meno.

In questo caso è importantissimo considerare lo smoke test che è uno strumento che aiuta a comprendere se quanto pensato sia o meno adatto al mercato.

L’idea di un test del fumo è di limitare la quantità di tempo e denaro investiti prima della convalida. Quindi, il tuo test del fumo dovrebbe essere in grado di funzionare senza l’aiuto di un ingegnere.

Cos’è lo smoke test

Esso nasce originariamente nell’ambito informatico ed era usato proprio dai programmatori per testare le funzionalità e l’efficacia dei software.

Successivamente è stato introdotto nell’ambito del business. In pratica si utilizza per capire l’adeguatezza di una soluzione a un bisogno che è stato individuato e capire se essa può avere un buon esito nel caso in cui venga prodotta e commercializzata.

Ma per farlo però in modo strutturato bisogna seguire delle fasi ben precise.

Uno dei maggiori vantaggi degli smoke test è che sono molto facili da condurre. Nella prossima sezione, esamineremo tutti i passaggi necessari per eseguire un test del fumo e in tutto ci sono solo quattro passaggi.

Ciò significa che puoi eseguire spesso test del fumo senza utilizzare molte risorse nel processo.

Grazie alla loro semplicità, i test del fumo sono compatibili con quasi tutte le metodologie di test con cui potresti pensare di combinarli. Sia che tu voglia inserire il test del fumo dopo un test non funzionale, aggiungerlo come passaggio più di una volta nel processo e/o inserire una fase di test del fumo subito prima del test dell’hardware, la semplicità del processo ti assicura di poterlo fare.

Perchè i Marketer utilizzano gli smoke test

Considera queste due situazioni…

  • Hai una nuova idea imprenditoriale di cui sei entusiasta e che vuoi sviluppare.
  • Hai una nuova idea per le funzionalità del prodotto di cui sei entusiasta e che desideri sviluppare.

In entrambi i casi, stai per spendere un sacco di tempo e denaro. Probabilmente avrai anche bisogno di aiuto lungo il percorso, sia sotto forma di co-fondatore che di team di prodotto.

E se quell’idea, dopo mesi di sviluppo e decine di migliaia di dollari investiti, cadesse a terra?

I marketer usano gli smok test per evitare questo scenario esatto

Le basi dello smoke test marketing: il target, il messaggio e lo scenario

La prima è quella in cui si vanno a definire le fondamenta di quella che poi sarà l’idea concepita. Si andranno ad analizzare il nostro target di riferimento tramite una segmentazione di eventuali clienti.

In questa fase va targettizzata la clientela a cui ci si vuole rivolgere ed è fondamentale definire anche il messaggio che si vuole trasmettere.

La seconda fase invece è quella in cui si vanno a definire gli estremi delle situazioni che si potrebbero verificare. Quindi si identificano uno scenario migliore e uno peggiore. Se si realizzerà lo scenario migliore l’idea funzionerà e potremo iniziare a investire su quanto si è pensato. Invece nel caso si realizzi lo scenario peggiore potrebbe essere che non ci sia business e che quindi l’idea va accantonata.

La raccolta e l’analisi dei dati

Nella terza fase si vanno ad identificare l’obiettivo e le metriche tramite le quali vederle in maniera tangibile. In questo caso si possono utilizzare delle landing page.

Si creerà pertanto una landing page in cui si propone la soluzione che non è stata ancora prodotta.

Altre modalità di software smoking test che si possono utilizzare in questa fase sono i social. Si può pubblicizzare l’idea del prodotto o della start up su tutti i tipi di social: da Facebook a Instagram. L’utilizzo dei social permetterà un’interazione diretta con i propri possibili clienti anche tramite sondaggi, storie o tutti i mezzi che quest’ultimi offrono.

Si passa infine alla sesta ed ultima fase in cui si analizzano i dati. Partendo quindi da quanto definito nelle prime fasi, cioè quella in cui si era stabilita l’obiettivo, si controllerà se le metriche definite sono state soddisfatte o meglio se l’obiettivo ha raggiunto dei discreti livelli.

Perché è importante compiere questo test

Considerato che ci troviamo in una società in cui le informazioni e le distrazioni sono davvero molte. Oggi più che mai è importante saper trasmettere bene un messaggio. Per farlo bisogna renderlo chiaro e accattivante.

Le cose si complicano quando si tratta di voler mettere sul mercato un nuovo prodotto o si vuole lanciare un’idea innovativa. Quindi va capito bene a chi trasmettere il messaggio e in che termini.

Utilizzare il software smoke test permette la comprensione sul come trasmettere questo messaggio e chi sono i destinatari.

Esso è un passaggio fondamentale da fare in quanto ogni idea messa sul mercato richiede risorse di tempo, psicofisiche e monetarie. Soprattutto queste ultime, se si vuole raggiungere un risultato profittevole, devono essere usata con parsimonia e saggezza.

Il test permetterà di capire se un prodotto e valido o meno sul mercato e consentirà di analizzare una varietà di dati utili per l’eventuale messa in pratica dell’idea concepita. Un test che copre a 360 gradi tutte le fasi: dalla concezione dell’idea al messaggio trasmesso e alle relativo risposte.

Vantaggi Smoke test

In sintesi i vantaggi dello smoke test sono i seguenti:

– Fare un testing senza aver messo in produzione nulla;

– Si apprendono e prevengono le eventuali criticità e problemi in anticipo;

– Si verifica chi è realmente interessato all’offerta che si sta pensando;

– I dati acquisiti possono essere utilizzati per gli investitori o per rendere la produzione più accattivante.

Svantaggi Smoke test

Gli svantaggi sono:

– I “clienti” consultati avranno una falsa aspettativa;

– Il brand potrebbe acquisire sfiducia e cattiva reputazione.

Naturalmente sul piatto della bilancia pesano molto di più i suoi vantaggi che permettono di testare, seppur in un contesto fittizio, il prodotto o la start up. Gli aspetti negativi potrebbero essere gestiti, invece, promettendo sconti o prodotti omaggi a chi ha effettuato il test.

Esempi Smoke test

Uno degli esempi quando sei indeciso se lanciare qualcosa o se aggiungere un nuovo servizio o prodotto nel tuo sito web, potrebbe essere ad esempio l’aggiunta del pulsante “acquista ora” (nel caso di un ecommerce) o Contattaci in un sito di lead generation.

Qui potresti iniziare a contare quante persone cliccano quel determinato pulsante per iniziare a capire il reale interesse di potenziale clienti.

In alternativa potresti indirizzare gli utenti a una pagina di “pre-ordine” in cui ti possano lasciare la loro e-mail, in modo da poter far loro sapere quando il tuo prodotto sarà pronto.
Questa è l’essenza assoluta di un test del fumo o smoke test, perché quando un utente farà clic su “acquista ora” o “contattaci” significa che sarà veramente interessato a fare un acquisto effettivo.
Questo è il modo più diretto per valutare la fattibilità commerciale del tuo prodotto o servizio.

Altro esempio è quello di inserire un pulsante su un probabile prodotto di upselling che non sappiamo se possa funzionare, e prima di fare un mega ordine vogliamo vedere se c’è interesse.

In quel caso si potrebbe mettere dopo la fase di acquisto un pulsante fake per vedere quante persone andranno a cliccare. Ed in quel caso potremmo andare a misurare la percentuale di clic ricevuti sul numero totale di visitatori purchase.

Come determinare il successo

Dopo aver permesso a questa campagna di girare un pò, dovrai andare a guardare i numeri:
Quante persone hanno visitato la pagina di destinazione?
Quante persone hanno fatto clic sul pulsante “acquista ora” e ti hanno fornito il loro indirizzo email?

Lascia che questo sia il tuo punto di partenza, se ottieni costantemente meno di un tasso di conversione del 5% per la tua pagina di destinazione, nonostante i tuoi migliori sforzi, c’è un’alta probabilità che il tuo prodotto o servizio non risuonino con i tuoi utenti target, oppure semplicemente non sono interessati a ciò che stai offrendo.
Ora avrai 3 opzioni fondamentali: cambiare qualcosa, perseverare o mettere in pausa.

Cambiare
Conduci ulteriori ricerche sugli utenti, la modifichi in base ai tuoi risultati e provi di nuovo il test del fumo per vedere se riesci a ottenere risultati migliori.

Perseverare
Quando perseveri, continui ad andare avanti e modificare i tuoi metodi di persuasione e pubblicità nel tentativo di convincere diversi gruppi di utenti a vedere la tua offerta in modo da poter ottenere una percentuale di chiusura più alta.

Pausa
La pausa è dove ti prendi un minuto, valuti la situazione, vedi se forse il tutto non funziona, parli con il tuo team e torni al tavolo a progettare una soluzione o modifica.