Se hai una piccola, media impresa oppure sei titolare di partita IVA e sei residente nel Lazio, non devi farti scappare questa grande opportunita’.

Percorrere la strada della digitalizzazione può rappresentare per le imprese anche di piccola  e media dimensione, l’opportunità per il rilancio e per il rafforzamento della competitività. Proprio l’Agenda Digitale dell’Unione Europea promuove l’uso delle tecnologie ICT e l’implementazione di processi di digitalizzazione per sviluppare la crescita economica e del potenziale di mercato e con essa in coerenza anche la Strategia Nazionale per la Crescita Digitale che pone l’attenzione sulle esigenze strategiche di modernizzazione delle imprese.

Per la Regione Lazio, l’Agenda Digitale Lazio recepisce gli indirizzi strategici europei e nazionali e si pone come strumento chiave per sviluppare le potenzialità offerte da Internet e dalle tecnologie per la promozione della cittadinanza digitale. Nell’ambito di tale strategia, la Regione Lazio ha stanziato 5 milioni di euro con il bando  POR FESR Digital Impresa Lazio.

Vediamo nel dettaglio come funziona il bando, quali sono i requisiti per accedervi e le opportunità che esso offre.

Digital Impresa Lazio, chi sono i beneficiari e quali sono i requisiti 

Possono accedere al bando le PMI (Piccole e Medie Imprese) in forma singola, i liberi professionisti, i titolari di partita IVA, purchè abbiano sede operativa nella regione Lazio. Il bando prevede che coloro che non hanno al momento della presentazione della domanda la loro sede operativa nel Lazio, possono comunque presentare istanza purchè si localizzino nella regione entro la data di erogazione dell’incentivo.

Digital Impresa Lazio, i progetti ammissibili

Il bando prevede quali siano i progetti ammissibili e destinatari del beneficio:

  1. digital marketing: i progetti volti a incrementare il marketing che utilizza tecnologie digitali per migliorare le vendite di prodotti e servizi. Le soluzioni di digital marketing riguardano un ampio genere di interventi di SEO (Search Engine Optimization), SEM (Search Engine Marketing), Web, Social e Mobile marketing;
  2. Realizzazione ecommerce: vengono finanziati anche progetti di vendita online e di sviluppo di piattaforme software per la vendita attraverso commercio elettronico; 
  3. punto vendita digitale: oggi il punto vendita, grazie all’avvento delle tecnologie ICT è cambiato. Il digitale è a servizio del punto vendita per offrire al cliente soluzioni sempre più smart (realtà aumentata, electroning shelf labeling, totem e vetrine digitali) e per far sì che l’acquisto sia una vera e propria customer experience positiva e interattiva per il cliente.

Il bando finanzia anche l’installazione di sistemi di prenotazione e pagamento via internet, applicazioni digitali per la logistica e il magazzino e sistemi di sicurezza informatica e sistemi di informazione integrata ERP, CRM (a tal proposito si consulti l’appendice 3 dell’avviso pubblico).

Natura dell’aiuto e importo erogabile, costi ammissibili

L’avviso ha una dotazione finanziaria di 5.000.000 di Euro con una riserva di 1.500.000 per le imprese con Codice ATECO 2007 n. 45,47 e 56. Un’altra riserva del 20% è prevista  per le imprese che hanno sede operativa in uno dei comuni ricadenti nelle Aree  di Crisi Complessa  della Regione Lazio. Sono ammissibili spese per acquisto di beni strumentali materiali e immateriali e altri costi accessori necessari all’implementazione dell’investimento come macchinari, software, hardware e licenze. Le spese relative a una singola tipologia di intervento, devono essere sostenute presso un unico fornitore.

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