Come possiamo vedere con i nostri occhi, il modo con il quale Google interpreta il processo di domanda-risposta sta cambiando sensibilmente giorno dopo giorno. Prima, vi era l’utente che digitava le formule di ricerche, e Google che restituiva i siti dai testi più attinenti. Ora invece Google ha in larga parte, con anni di esercizio e milioni di query immagazzinate ed elaborate, ha iniziato a ”bypassare” il passaggio di interpretazione e a fornire direttamente suggerimenti sul genere di ricerca che ragionevolmente vorresti digitare, e soprattutto risposte multimediali come video e immagini. Google Discover è il prossimo passo compiuto in direzione di una risposta informativa sempre più completa e immediata, comprensiva di materiale di diverso genere.
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Schermata di Google Discover

Cos’è Google Discover e a cosa serve

Google Discover è una novità degli ultimi giorni che ha catturato l’interesse di tutti coloro che consultano Google da mobile. Se gestisci un sito di news, ti sarai già accorto del peso considerevole che ricoprono le visite da dispositivi mobili sul totale. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un rilascio graduale dell’applicazione sui dispositivi mobile Android. Google Discover sostituisce il tradizionale feed di notizie ed è accessibile dalla Home dei dispositivi Android. Potremmo definirlo una sorta di feed reader intelligente personalizzato sulla base delle nostre preferenze e delle nostre interazioni con i prodotti Google, un suggeritore automatico di articoli, pagine web, immagini, video e altri tipi di materiali. Qui è come lo descrive la stessa Google: <<Discover mostra agli utenti un insieme di contenuti scelti in base alle loro interazioni con i prodotti Google o in base ad argomenti che loro stessi scelgono di seguire. Non ci limitiamo a contenuti attuali: se riteniamo che a un utente potrebbero interessare contenuti pubblicati in passato, Discover glieli mostrerà.>>

Quali contenuti possono comparire in Google Discover?

Google Discover è un servizio strettamente legato con l’assistente digitale di Google che permette di ricevere informazioni di potenziale interesse per l’utente a partire anche dalla collocazione geografica della persona. Questa tecnologia indubbiamente permetterà di attingere a un gran quantitativo di materiali senza particolari sforzi da parte degli utenti in fatto di ricerca di informazioni. I temi suggeriti dalla funzionalità, infatti, sono influenzati dal genere di ricerche e di interessi che l’utente manifesta attraverso il suo account Google:il dispositivo in uso infatti provvede a memorizzare le nostre attitudini di ricerca e i suggerimenti sui contenuti da visualizzare sono influenzati:
  • dalla cronologia
  • dalle ricerche vocali
  • i comandi impartiti all’Assistente Google
  • dalle applicazioni utilizzate su dispositivo mobile

Come funziona Google Discover

Google Discover in pratica consente di attingere a un’enorme mole di contenuti da consultare, divisi per genere e segnalati in maniera automatica in base ai nostri interessi, senza svolgere attivamente delle query di ricerca. Mentre fino ad ora abbiamo avuto un ruolo attivo delle persone nel cercare le informazioni di interesse, il ruolo a questo punto passa a questa funzione mobile che si occupa di filtrare e selezionare autonomamente ciò che reputa possa interessarci. Ogni contenuto che appare in Google Discover viene contrassegnato da un tag creato automaticamente, una etichetta che può consistere anche in una parola non presente sul testo. Per fare un esempio, il mio articolo inerente il calcio potrebbe ricevere il tag “sport” anche se non ho menzionato questo specifico termine al suo interno. google-discover

Come personalizzare i contenuti di Google Discover

Toccando i tre pallini in alto a destra puoi attivare Personalizza Discover e dalla voce Segui Argomenti scegliere quali argomenti seguire (es news, aggiornamenti sul traffico, ricette ecc.) Ogni scheda di ricerca possiederà un tag che servirà a chiarire l’ambito di ciascun articolo. Cliccando sul suddetto tag sarà inoltre possibile accedere a una sezione dove si potranno consultare le risorse attinenti a quell’argomento senza rischiare di visualizzare altri contenuti non attinenti. In questo modo sarà possibile consultare un gran numero di materiali come:
  • breaking news
  • articoli
  • pagine di siti
  • video
  • immagini
L’utente ovviamente ha piena facoltà di personalizzare l’offerta di contenuti informativi che gli viene rivolta. Toccando sulla colonnina in basso a destra possiamo spostarla in alto o in basso a seconda se vogliamo ricevere le anteprime di ulteriori contenuti a tema oppure se al contrario vogliamo ridurli perché li percepiamo come troppo fastidiosi. Viene resa disponibile anche una funzione follow che ci permette di rendere ancora più esplicito il nostro apprezzamento per certi argomenti.

Come posizionarsi su Google Discover

A questo punto, ti starai sicuramente chiedendo quali sono i passi da percorrere per essere considerati in questa nuova forma di fruizione dei contenuti. Non occorre adottare nessuna formattazione particolare per essere inclusi in Discover, né applicare tag particolari per rivolgersi all’applicazione. Qualsiasi sito che sia indicizzabile da Google e se soddisfano le norme relative ai contenuti per Google News possono essere presi in considerazione. Stando a quanto riferisce Google, il posizionamento dei siti web avviene in base a un algoritmo che valuta cosa secondo lui è interessante per l’utente. Poiché il posizionamento è influenzato dall’affinità tra gli argomenti preferiti dagli utenti e quelli trattati, l’unica cosa che si può fare per essere considerati è quello di:
  • offrire contenuti di qualità
  • produrre materiali quanto più possibile attinenti alle esigenze dei lettori
  • utilizzare immagini di alta qualità dalla larghezza almeno di 1.200 pixel (sembra che le buone immagini possano incentivare i click anche del 5%)
A quanto pare nelle selezioni di Google Discover verranno mescolate le news sia di uscita recente che quelle già affermate, in modo da permettere a tutti i contenuti di poter essere considerati. Gli articoli di qualità quindi potranno essere visualizzati sia se vecchi vari mesi che di pochi giorni, con beneficio di tutti.

Dove è possibile vedere le statistiche di Google Discover?

Le statistiche relative a Google Discover possono essere viste direttamente in Search Console.
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Statistiche di Discover in search Console

Il rapporto risponde proprio alle seguenti domande:

Con quale frequenza viene visualizzato il mio sito negli utenti? Quanto è grande il mio traffico? Quali contenuti hanno un buon rendimento in Discover? Come funziona il mio contenuto in modo diverso in Discover rispetto ai risultati di ricerca tradizionali? Dove è presente questo rapporto?  E’ disponibile nella nuova Search Console di Google per siti web che hanno acquisito visibilità significativa in Discover.

Perchè è importante analizzare anche il traffico di Google Discover?

Più comprendi in che modo il traffico proveniente da Google arriva al tuo sito, meglio puoi adattare i tuoi sforzi di marketing in futuro. Comprendendo che l’app per Android sta portando una certa quantità di traffico e il feed di Google Discover sta aumentando la quantità di traffico, potrai sfruttare meglio le tue risorse di marketing e di sviluppo in modo più intelligente e informato. Mi sento di scommettere che Google Discover diventerà uno strumento sempre più diffuso man mano che le persone ne comprenderanno le potenzialità. Quali saranno gli sviluppi delle serp che ci attendono d’ora in avanti? Parliamone qua sotto!