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Come posizionarsi e apparire su Claude nelle prime posizioni
"Scopri come funziona davvero Claude e cosa fare concretamente per far citare il tuo brand dall'AI di Anthropic. Ecco una guida tecnica con checklist operative, errori da evitare e prompt di test pronti all'uso per posizionarsi su Claude.

Ogni volta che un utente digita una domanda su Claude, l’AI di Anthropic non fa una ricerca tradizionale: genera una risposta basandosi su pattern appresi durante l’addestramento e, nelle versioni con ricerca web attiva, su fonti recuperate in tempo reale.
Se il tuo brand non esiste in quelle fonti o non viene percepito come autorevole e affidabile semplicemente non viene citato.
Come funziona Claude: il meccanismo tecnico
Prima di partire con la guida per capire come posizionarsi su Claude, è utile capire come funziona il modello sviluppato da Anthropic, azienda americana fondata nel 2021 da ex ricercatori di OpenAI.
Addestramento vs. ricerca web: due logiche diverse
Claude opera secondo due modalità distinte che è fondamentale non confondere:
- Risposte da corpus di addestramento
Claude risponde attingendo a pattern linguistici appresi durante il training su grandi corpus testuali. Le fonti che hanno contribuito a formare quel corpus (Wikipedia, documentazione tecnica, articoli editoriali di qualità, testi accademici) hanno un’influenza strutturale e duratura. Non si “cerca” la risposta: si genera a partire da associazioni statistiche tra concetti. - Risposte con ricerca web attiva (claude.ai)
Quando la ricerca web è abilitata, Claude utilizza Brave Search per recuperare fonti in tempo reale. Il meccanismo si avvicina a un RAG (Retrieval-Augmented Generation): il modello recupera frammenti testuali da fonti esterne, li integra nel contesto della conversazione e genera una risposta sintetizzando queste informazioni. A differenza di ChatGPT che usa Bing, Claude si appoggia a Brave.
Se vuoi capire come far apparire il tuo brand su Claude e costruire una strategia concreta, siamo a disposizione per una consulenza per posizionarsi con l’AI.
La logica con cui Claude seleziona le informazioni
Quando Claude esegue una ricerca web, non copia i risultati: li usa come contesto aggiuntivo per generare una risposta sintetizzata. Questo significa una cosa concreta per il tuo sito: se i tuoi contenuti sono frammentati, poco strutturati o difficili da estrarre, Claude li scarterà a favore di fonti meglio organizzate.
La logica è semplice: se gli fornisci dati già pronti (Schema.org), confermati da altri (citazioni esterne) e chiari nel testo (struttura semantica solida), ti userà come fonte principale. Se il tuo sito ha testi prolissi e zero menzioni esterne, verrà ignorato anche se il contenuto è corretto.
Il file robots.txt e il crawler di Claude: l’errore che non puoi permetterti
Anthropic utilizza un crawler chiamato ClaudeBot (user-agent: ClaudeBot) per raccogliere dati per l’addestramento e, in alcuni contesti, per la ricerca web. Bloccare questo crawler nel file robots.txt è l’errore più comune e più dannoso che un sito possa fare in ottica GEO.
Controlla subito il tuo robots.txt digitando: tuosito.com/robots.txt
Verifica che non ci siano queste righe:
User-agent: ClaudeBot
Disallow: /
Se presenti, rimuovile. Stai chiedendo attivamente a Claude di ignorarti.
Gli aspetti più importanti per apparire in Claude
Se la SEO tradizionale punta a posizionarsi nella SERP di Google, la GEO punta a entrare nelle risposte degli AI assistant. E poiché questi strumenti stanno crescendo rapidamente in termini di utenti e casi d’uso, la GEO è destinata a diventare una componente fondamentale di qualsiasi strategia digitale.
La GEO, Generative Engine Optimization non sostituisce la SEO tradizionale: la estende. Un sito ben ottimizzato per Google è spesso anche ben compreso da Claude, ma esistono segnali specifici che contano per la GEO e che la SEO classica considera in maniera diversa.
| Dimensione | SEO tradizionale | GEO (per Claude) |
| Obiettivo | Posizione nella SERP Google | Citazione nelle risposte AI |
| Segnali chiave | Backlink, on-page, Core Web Vitals | Autorevolezza semantica, coerenza topica, fonti esterne |
| Motore di ricerca | Google (Googlebot) | Brave Search (ClaudeBot) |
| Formato contenuto | Ottimizzato per keyword | Ottimizzato per rispondere a domande |
| Aggiornamento | Quasi in tempo reale | Corpus: periodico; Web search: real-time |
| KPI principali | Ranking, traffico organico | Brand mention in risposte AI, frequenza citazione |
| Schema.org | Rich snippet, posizione zero | Disambiguazione entità, segnale di affidabilità |
Brave Search: la quick win che quasi nessuno conosce
Poiché Claude utilizza Brave Search per le ricerche web in tempo reale, la prima azione concreta che devi fare è verificare la tua presenza su Brave. A differenza di Google e Bing, Brave costruisce un proprio indice indipendente e non si appoggia agli altri motori.
Come verificare:
- Vai su search.brave.com e cerca il nome del tuo brand, i tuoi prodotti e le tue query target.
- Verifica che le tue pagine principali siano indicizzate.
- Controlla la Brave Search Dashboard (disponibile per i webmaster) per eventuali problemi di crawling.
- Assicurati che il tuo sitemap.xml sia accessibile e aggiornato Brave lo usa per la discovery.

I 5 pilastri per posizionarsi su Claude
Posizionarsi su Claude richiede un approccio multi-livello che agisce contemporaneamente su contenuti, reputazione esterna e struttura tecnica del sito.
1. Struttura tecnica: parla il linguaggio delle macchine
Claude, come tutti i modelli AI, ha bisogno di capire chiaramente cosa sei, cosa fai e perché sei affidabile. I dati strutturati sono il modo più diretto per comunicarlo.
Implementa i dati strutturati Schema nel formato JSON-LD, lo strumento migliore per veicolare all’AI la tua identità aziendale e le specifiche del tuo prodotto e del tuo brand.
I markup Schema.org più importanti per Claude
Non tutti i markup hanno lo stesso peso. Questi sono quelli che contribuiscono più direttamente alla disambiguazione semantica del tuo brand:
- Organization / LocalBusiness: definisce chi sei, dove sei, cosa fai. Include sempre “sameAs” con i link ai tuoi profili autorevoli (LinkedIn, Wikipedia se disponibile, Wikidata).
- Article / BlogPosting: per ogni contenuto editoriale. Specifica sempre “author” con i dati dell’autore reale, “datePublished”, “dateModified” e “publisher”,
- Person: per gli autori dei contenuti. Collegalo al loro profilo LinkedIn con “sameAs”. Questo aiuta Claude ad associare i contenuti a una persona reale con un track record verificabile.
- FAQPage: per le sezioni di domande e risposte. È uno dei markup più efficaci perché struttura già il contenuto nel formato che Claude preferisce per generare risposte.
- HowTo: per le guide operative step-by-step. Aiuta Claude a estrarre istruzioni precise.
- BreadcrumbList: contribuisce alla comprensione della struttura del sito e della gerarchia tematica.
2. Contenuto: scrivi per rispondere, non per riempire
Claude è uno strumento di risposta, non di esplorazione. Gli utenti lo usano per ottenere risposte precise a domande specifiche. Per essere citati, i tuoi contenuti devono rispondere direttamente a quelle stesse domande.
Il formato che Claude preferisce
Dall’analisi delle risposte di Claude su argomenti in cui vengono citate fonti, si può evincere che:
- La risposta alla domanda principale deve comparire entro le prime 2-3 righe dell’articolo, senza introduzioni inutili.
- Le sezioni tematiche devono essere separate da heading chiari (H2, H3) formulati come domande o affermazioni dirette.
- Le liste puntate funzionano meglio per concetti enumerabili, le tabelle per confronti e dati.
- Ogni claim importante deve essere supportato da dati, fonti citate o esempi concreti. Claude tende a preferire contenuti che possono essere verificati.
Testi chiari battono testi creativi
Un titolo come “Sfidiamo il futuro del digital marketing con soluzioni innovative per la tua azienda” è invisibile per Claude. Un titolo come “Agenzia SEO specializzata in ecommerce B2B” è invece semanticamente preciso. Claude non apprezza la vaghezza creativa: apprezza la chiarezza fattuale.
Regola pratica: per ogni pagina chiave del sito, scrivi una frase di massimo 25 parole che risponda alla domanda “cosa fa questo brand per chi?”.

3. Autorevolezza esterna: le menzioni che contano
Le citazioni da fonti terze autorevoli sono il segnale più potente per essere riconosciuti da Claude. Si tratta di costruire un ecosistema di menzioni che il modello può “leggere” come prova di esistenza e affidabilità.
Gerarchia delle fonti
Non tutte le menzioni hanno lo stesso peso. Dalla più alla meno impattante:
- Wikipedia e Wikidata: se il brand ha rilevanza sufficiente, avere una voce Wikipedia è il segnale più forte possibile. Wikidata è spesso più accessibile e altrettanto rilevante per i modelli AI.
- Testate giornalistiche e media di settore: menzioni su pubblicazioni riconosciute (non comunicati stampa autopubblicati) hanno alto peso.
- Directory e portali di settore autorevoli: profili completi e aggiornati su portali verticali rilevanti per il tuo settore.
- Blog di settore con autorità tematica: guest post o interviste su blog seguiti dai tuoi potenziali clienti.
- Profili social verificati: LinkedIn company page completa, Google Business Profile ottimizzato.
- Forum e community: Reddit, forum di settore. Claude attinge anche a queste fonti per comprendere la reputazione percepita di un brand.
Digital PR e link building per posizionarsi su Claude
Backlink e digital PR non sono attività alternative: vanno di pari passo. Un backlink da un sito autorevole ha valore, ma per Claude conta altrettanto il contesto semantico che lo circonda. La digital PR narrativa, quella che genera contenuti che parlano di te in modo approfondito, è quindi un investimento doppio: costruisce autorevolezza per Google e identità semantica per Claude.
4. Coerenza dell’entità: sii lo stesso su ogni piattaforma
Claude costruisce una rappresentazione interna del tuo brand incrociando informazioni da fonti diverse. Se il nome dell’azienda è scritto in modo diverso su LinkedIn, sul sito, su Google Business Profile e nelle menzioni esterne, il modello fatica a costruire un’entità coerente e preferisce citare brand che hanno un’identità semantica più solida.
Checklist di coerenza dell’entità:
- Nome brand identico su tutte le piattaforme (maiuscole, spazi, abbreviazioni).
- Descrizione dell’attività coerente nel tono e nelle keyword su sito, LinkedIn, Google Business Profile, Wikipedia/Wikidata.
- URL canonico coerente (con o senza www, con o senza slash finale).
- Numero di telefono e indirizzo identici ovunque (segnale NAP per il local, ma rilevante anche per la coerenza semantica).
- Foto del profilo e immagini del brand coerenti contribuiscono al riconoscimento cross-platform.
5. Monitoraggio: misura per migliorare
Senza un monitoraggio sistematico è impossibile sapere se le strategie stanno funzionando. A differenza della SEO, dove i ranking sono misurabili con strumenti consolidati, il posizionamento su Claude richiede un approccio più manuale ma non meno sistematico.
Come testare la tua visibilità su Claude
Definisci un set di prompt di test da ripetere ogni mese. Esempi:
- “Quali sono le migliori aziende per [tuo servizio] in [tua area geografica]?”
- “Chi sono i leader di mercato nel settore [tuo settore] in Italia?”
- “Cosa fa [nome brand] e per chi?”
- “Puoi consigliarmi un fornitore di [tuo prodotto/servizio]?”
Per ciascun prompt, esegui il test sia con ricerca web attiva che senza. Registra: se vieni citato, con quale frequenza, con quali associazioni semantiche e se le informazioni fornite sono accurate.
Checklist operativa: cosa fare per posizionarsi su Claude
Ecco le azioni prioritarie ordinate per impatto e facilità di implementazione:
Quick win
- Controlla il robots.txt e rimuovi eventuali blocchi a ClaudeBot.
- Verifica la tua presenza su search.brave.com per le query principali.
- Controlla che il tuo sitemap.xml sia aggiornato e accessibile.
- Esegui i 3 prompt di test su claude.ai e documenta i risultati.
Azioni a medio termine
- Implementa o aggiorna i markup Organization/LocalBusiness con la proprietà sameAs.
- Aggiungi markup Article con author (collegato a profilo Person) su tutti i contenuti editoriali.
- Aggiungi markup FAQPage alle pagine che rispondono a domande frequenti.
- Ottimizza il Google Business Profile e il profilo LinkedIn company con descrizioni coerenti.
- Identifica 3-5 testate o portali di settore dove ottenere menzioni narrative.
Strategia continuativa
- Ripeti il set di prompt di test e registra variazioni.
- Aggiorna i contenuti esistenti con dati e informazioni più recenti.
- Valuta la creazione/aggiornamento di una voce Wikidata per il brand.
- Monitora se i competitor vengono citati su query dove tu non appari e analizza perché.
Errori comuni da non fare
| Errore | Perché è un problema | Come correggerlo |
| Bloccare ClaudeBot nel robots.txt | Claude non può accedere al sito per nessun motivo | Rimuovere il blocco e verificare il crawling |
| Confondere Brave con Bing | Claude usa Brave, non Bing. Ottimizzare solo per Bing non basta | Verificare indicizzazione su search.brave.com |
| Testi troppo creativi e vaghi | Claude non capisce cosa fa il brand e lo ignora | Riscrivere headline e meta description in modo fattuale |
| Nessuna coerenza cross-platform | Il modello non riesce a costruire un’entità semantica stabile | Allineare nome, descrizione e dati su tutte le piattaforme |
| Ignorare le menzioni esterne | Senza citazioni da terzi, il brand è un’isola isolata | Avviare attività di digital PR mirata a fonti narrative |
| Non monitorare la propria presenza | Impossibile misurare i progressi o identificare errori | Definire set di prompt di test da ripetere mensilmente |
FAQ: le domande più frequenti
Quanto tempo ci vuole per posizionarsi su Claude?
Dipende dalla modalità. Per la ricerca web in tempo reale (con Brave Search), i risultati possono essere più rapidi se le tue pagine sono indicizzate su Brave, Claude può già citarle. Per il corpus di addestramento, i tempi sono più lunghi: ogni aggiornamento del modello incorpora nuovi dati, con cicli che tipicamente vanno da 6 a 18 mesi.
La SEO classica aiuta il posizionamento su Claude?
Sì, in modo diretto. Un sito ben ottimizzato per Google tende anche a essere ben indicizzato su Brave (che Claude usa per la web search) e a essere ben compreso dai modelli AI. In particolare: struttura dei contenuti, chiarezza semantica, qualità dei backlink e velocità del sito sono segnali positivi sia per la SEO che per la GEO.
È possibile pagare per essere citati da Claude?
No. Claude non ha un sistema di annunci a pagamento come Google Ads. La citazione avviene esclusivamente in base alla qualità e all’autorevolezza percepita del contenuto. Investire in digital PR e contenuti di qualità è indirettamente un investimento nel posizionamento su Claude.
Cos’è il file llms.txt e devo implementarlo?
È una convenzione emergente (simile al robots.txt ma per i modelli AI) che permette ai siti di fornire informazioni strutturate ai crawler AI. Va inserito nella root del sito (tuosito.com/llms.txt) e contiene una versione sintetica e ben strutturata delle informazioni chiave del brand. Non è ancora uno standard universale, ma Anthropic ha mostrato interesse e implementarlo oggi è un vantaggio competitivo a basso costo.
I social media aiutano a posizionarsi su Claude?
In modo indiretto. Una presenza attiva e coerente su LinkedIn e altri social contribuisce alla brand reputation e può generare menzioni su altri siti. Tuttavia, i post sui social raramente entrano direttamente nel corpus di addestramento degli LLM. Contano di più le menzioni su contenuti editoriali di profondità.
Come faccio a sapere se Claude sta dando informazioni errate su di me?
Esegui il prompt di test senza ricerca web: “Dimmi tutto quello che sai su [brand name]”. Se le informazioni sono errate o assenti, il problema è nel corpus di addestramento. La soluzione è aumentare le menzioni esterne accurate su fonti autorevoli e, se possibile, creare/aggiornare una voce Wikipedia o Wikidata.
Il punto di partenza
Posizionarsi su Claude non è un obiettivo separato dalla strategia digitale: è la sua naturale evoluzione. I fondamentali restano gli stessi qualità dei contenuti, autorevolezza, coerenza di brand ma il contesto tecnico è diverso e richiede attenzioni specifiche.
La differenza rispetto alla SEO tradizionale è che qui non esiste un ranking da scalare: esiste una soglia di fiducia da superare. Claude cita i brand che riconosce come entità semanticamente coerenti, tecnicamente accessibili e reputazionalmente solide.
Il primo passo è concreto: esegui i test descritti in questo articolo, misura dove sei oggi e costruisci un piano d’azione partendo dalle quick win. Chi inizia ora ha un vantaggio reale rispetto a chi aspetta che questo diventi mainstream.
Hai bisogno di una consulenza?
Se vuoi capire come appare il tuo brand su Claude e gli altri modelli AI, o costruire una strategia su misura per il tuo settore, contattaci per una consulenza. Analizziamo la tua presenza attuale sui principali AI assistant e definiamo le azioni prioritarie.
