Notizia di ieri è che Google introdurrà a brevissimo una nuova piattaforma gaming in streaming, il suo nome sarà Google Stadia. E potrebbe rivoluzionare il mondo dei videogame così come ha fatto Netflix per le serie Tv e i film in streaming. Tuttavia (opinione personale) credo che Google come al solito lo veda in chiave advertising e raccolta dati utili all’advertising oltre ovviamente ad aumentare il suo fatturato immediato. Proprio per questo voglio lanciare una ipotesi.

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Cosa è Google Stadia?

Google Stadia è una piattaforma di gaming in streaming, che da l’opportunità ai propri clienti di giocare ai videogame praticamente su qualsiasi schermo un pò come Netflix con le serie. Infatti offre un accesso su qualsiasi device sia che si tratti di una TV, un notebook, un desktop, ed anche un tablet o cellulare. Lo si potrà avviare anche da Chrome, proprio per questo secondo me sarà strettamente collegato.

L’obiettivo di Google è quello di rendere i giochi disponibili con risoluzioni altissime, fino a 4K e 60 frame al secondo. La connessione minima è sui 25 Mbit per i 1080p.

Quando uscirà Google Stadia?

Google Stadia sarà lanciata entro la fine del 2019 negli Stati Uniti, Canada, Regno Unito e gran parte dell’Europa.

Si inizierà con queste nazioni e piano piano raggiungerà tutto il mondo.

Google Stadia utilizzerà una piattaforma indipendente nulla a che vedere con quella degli altri competitor ed inizierà a sviluppare anche titoli propri.

Infatti ha appena creato la divisione Stadia Games and Entertainment.

Cosa c’entra Google Stadia con l’advertising?

In realtà ad oggi nulla, nel senso che nessuno si è pronunciato su questa cosa anche perchè Google al momento non credo abbia intenzione di svelare i suoi piani di attacco.

Quello che penso però è che un gigante dell’advertising come Google voglia unire i due mondi, il mondo dei videogame e della pubblicità online. Mi spiego meglio…

Immaginate di giocare a Fifa, Pes, a qualche gioco di auto, tennis o anche ad uno sparatutto e che all’improvviso sul cartellone pubblicitario dietro i vostri giocatori appaia un banner di qualche attività super targetizzata su di voi. Questa non è utopia se si gioca in streaming. Il motore grafico non risiede sulla nostra console ma su server di Google, che con davvero pochissimo sforzo potrebbe inserire ad esempio immagini brand modello Google Display.

Immaginate di vedere sui cartelloni degli sponsor locali che variano a seconda dell’età dell’utente, degli interessi, della posizione e di altre mille possibilità che conosciamo tutti.

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Sarebbe un modo spettacolare di mettere insieme i due mondi.
Ripeto questa è una mia pura opinione, ma quando vedo Google muoversi così ci vedo sempre diversi fini dietro. E’ ovvio che voglia diversificare il suo business sempre di più (chi non lo farebbe!) ma è ovvio anche che se sa fare bene una cosa e porta guadagno perchè non dovrebbe integrarla.

Anche perchè diciamocela tutta molte volte gli sponsor nei videogame non sempre sono in target a livello di conversione immediata, piuttosto sono importanti a livello di brand awareness.

Per tutti gli advertiser potrebbe essere una figata per raggiungere nuovo pubblico. Vedremo se sarà davvero così.

Ora speriamo solo che non sia solo uno di quei progetti lanciati da BigG pronti poi a sparire e fallire nel tempo.

Le possibilità di creare qualcosa di davvero sensazionale ci sono tutte