Il posizionamento sui motori di ricerca alla base del traffico organico è influenzato da molti fattori principalmente di natura endogena (on page) ed esogena (off page).
I fattori endogeni sono inerenti la qualità dei contenuti, l’attinenza all’intento di ricerca, le performance di caricamento, la velocità e intuitività di navigazione; i fattori esogeni sono riferibili alla quantità, qualità e attinenza dei link ottenuti, alle menzioni e citazioni che attestano l’importanza del brand, e a tutto ciò che attesta la reputazione in un determinato ambito.

Un brand di valore deve puntare a far conoscere la propria esperienza e i propri valori per aumentare la percezione di autorevolezza e rilevanza che il pubblico nutre nei propri confronti.

Un tempo si procedeva in maniera quasi meccanica ad acquisire link per aumentare i segnali di terze parti riferiti al nostro sito. Con il passare degli anni è emerso che questa pratica non apportava effettivo valore ai portali in questione in quanto si trattata di creare backlink solamente per apparire autorevoli agli occhi dei motori di ricerca, e gli aggiornamenti di Google hanno spesso preso di mira le reti di link non naturali.

Quello che invece dovresti fare è puntare sulla costruzioni di effettive relazioni attraverso attività di digital PR, le quali permettono di creare un effettivo valore per i brand e aumentare l’autorevolezza da parte del pubblico (anziché dei soli motori di ricerca).

Perché le pubbliche relazioni sono importanti per la SEO

Le pubbliche relazioni sono attività che consentono di far conoscere il nostro nome a nuove persone rispetto al nostro solito pubblico e di ottenere benefici come menzioni, backlink e altri generi di contatti come collaborazioni e scambi di referenze. 

Digital pr

I motori di ricerca infatti si basano su fattori come i link per giudicare l’importanza di un portale all’interno del proprio ambito e di elementi come menzioni e co-citazioni per valutare quanto un brand è giudicato attinente a un determinato ambito. Alcuni sostengono che le menzioni abbiano un peso SEO seppur inferiore a quello dei link, ma anche se così non fosse esse contribuiscono a generare una percezione di naturale presenza di link. A chi non capita di nominare in rete una azienda che stima prima ancora di linkarla.

Mentre la link building può essere o no naturale e punta esclusivamente a ottenere backlink per aumentare la propria percezione di importanza, le digital PR sono un ampio spettro di relazioni che permettono di ottenere sia link che citazioni o menzioni e sempre in maniera naturale.

Le pubbliche relazioni digitali sono legami che consentono di aumentare la visibilità di aziende e di professionisti, di migliorare la reputazione agli occhi di Google, di porsi come realtà autorevoli e con esperienza rispetto al proprio pubblico.

Le migliori strategie di digital PR per ottenere benefici SEO

Le pubbliche relazioni online abbracciano una vasta serie di attività che suscitano segnali attorno alla nostra attività e comprendono la partecipazione di numerosi professionisti quali blogger, social media influencer, giornalisti, nonché forme di promozione sia nel mondo del web che fuori da esso (pensiamo ad esempio agli eventi di settore che permettono ai professionisti di fare conoscenza e di scambiare referenze).

Coltivare le digital PR significa puntare su tutti quegli strumenti che permettono di aumentare la notorietà di un brand presso nuove fasce di pubblico: article marketing, blog marketing, comunicati stampa, email marketing, partecipazione sui social network.

Le digital PR consentono di ottenere link di qualità attraverso i “buoni rapporti” che si stabiliscono tra publisher della rete.

I guest post sono una delle strategie preferite da perseguire nell’ambito delle digital PR: si tratta di contenuti realizzati per blog ospitanti in cambio di un backlink verso chi li ha prodotti.
Di solito si tratta di articoli di buona o alta qualità che arricchiscono i siti che li ospitano e che apportano un vero valore ai propri lettori.

Digital PR in ottica SEO

Per stringere legami forti e duraturi con la tua nicchia puoi contattare altri professionisti del tuo settore e concordare interviste volte a mettere in luce l’esperienza del collega e offrire un effettivo valore al tuo pubblico. Puoi pensare ad esempio a interviste nel quale il professionista spiega procedure frutte della propria esperienza in grado di aiutare sensibilmente il lettore, in modo da trasmettere un’impressione di autorevolezza e di competenza.

La link earning: contenuti per creare relazioni e ricevere link

Oggi si parla di link earning per riferirsi a quelle attività che permettono di creare link naturali a partire dalla creazione di contenuti utili, originali e di valore per il proprio pubblico.

Può trattarsi ad esempio della realizzazione di:

  • ebook
  • articoli del blog
  • guide video
  • case study e interviste a esperti del settore
  • infografiche

Questi strumenti sono utili anche per stabilire pubbliche relazioni con altri professionisti del nostro target. Linkare spontaneamente altri siti di valore e attinenti al nostro target è utile sia per il nostro pubblico (perché segnaliamo approfondimenti apprezzabili) che per il nostro blog (perché ci permette di stringere un legame con coloro a cui offriamo un backlink).
Una buona pratica consiste nel linkare con i nostri contenuti siti o approfondimenti riguardanti temi attinenti ma complementari al nostro, in modo da completare l’offerta informativa a beneficio dei nostri utenti.

Puoi utilizzare le digital PR come strumenti per ottenere link verso il tuo sito ma ricordati di:

  • variare quanto più possibile il testo ancora dei collegamenti: uno dei più comuni sintimi di una attività di link building no naturale è l’abuso di chiavi commerciali vantaggiose per il sito linkato
  • diversificare le pagine linkate: l’home page è la più naturale destinazione dei link, alla quale possono seguire pagine utili come la presentazione professionale, la descrizione dei servizi, ma non bisogna mai abusare di ciascuna di esse
  • evitare di ripetere gli stessi contenuti su diversi portali: questa è una pratica che non porta alcun valore ai lettori ed è sintomo di una attività sistematica di creazione link. I siti di article marketing e di comunica stampa sono caduti in disuso proprio per questa ragione.

Come individuare soggetti interessanti con i quali stringere delle collaborazioni?

Strumenti come Seozoom o Semrush permettono di evidenziare quali siti sono posizionati per chiavi di ricerca attinenti al nostro business. Dall’analisi dei backlink di ciascun sito si possono trovare altri siti interessati ai nostri argomenti con i quali magari stringere dei legami che possono aiutarti a incrementare la nostra visibilità.

Le email sono strumenti formali ma efficienti per richiedere contatti con i soggetti con i quali vogliamo stringere relazioni. Spesso siti del settore hanno pagine FAQ rivolte a fornire informazioni sulle collaborazioni che sono disposti a stipulare, e ovviamente gli indirizzi mail deputati a spedire richieste di contatto.
Usa sempre una casella di posta intestata a tuo nome – meglio se con dominio aziendale – per presentarti ed esporre con chiarezza il genere di collaborazione che hai in mente.

A questo punto mi piacerebbe sentire la tua opinione: ti va di raccontarmela qua sotto?